vs L’industria cartaria si avvale di rigorosi sistemi di certificazione (come FSC® e PEFC), assicurandosi che la carta utilizzata provenga da foreste protette e sostenibili, dove il ciclo di piantumazione, crescita e taglio è rigorosamente controllato. Queste associazioni assicurano anche la tracciabilità del legno, il mantenimento della biodiversità e la vitalità delle foreste. Grazie a questi accorgimenti, secondo i più recenti dati della FAO, tra le 2005 e il 2020, le foreste europee sono cresciute di un’area pari a 1.500 campi da calcio al giorno, cosa che ha permesso alla superficie forestale europea di aumentare del 9% negli ultimi 30 anni. Questo risultato è stato ottenuto anche grazie all’industria cartaria che promuove la gestione sostenibile delle foreste. Consapevole di questa realtà, PRT si impegna a minimizzare il proprio impatto ambientale, approvvigionandosi principalmente da cartiere europee che producono carta certificata FSC® o PEFC. In questo modo, l’azienda contribuisce attivamente alla rigenerazione e all’espansione delle foreste europee, promuovendo un ciclo produttivo sostenibile. Nel 2024, il 96% della carta e delle buste utilizzate da PRT S.p.A. provengono da fonti certificate, a conferma dell’impegno nel garantire una gestione responsabile delle risorse forestali. Il luogo comune: La produzione della carta distrugge le foreste La realtà: La filiera della carta favorisce la crescita delle foreste Report Sostenibilità 2024 Page 61 3.1.2. Sfatiamo i miti della carta1 ² ² Per redigere questo paragrafo sono state utilizzate le seguenti fonti: - Assocarta. (2024). Rapporto dell’industria cartaria. - Comieco. (2025). 30° Rapporto Annuale su raccolta differenziata e riciclo di carta e cartone in Italia. -PEFC. (2023). Report PEFC Italia 2023. -Sito internet dell’organizzazione ‘Two Sides’
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