REPORT DI SOSTENIBILITÀ 2024

Il 97% della quantità di materie prime acquistate a livello di Gruppo viene impiegato presso PRT S.p.A., il sito con i volumi produttivi più elevati e quindi con l’impatto maggiore. Il restante 3% è attribuibile a PRT Visual, la cui produzione è caratterizzata da una maggiore varietà di materiali (PVC, poliestere, alluminio, fibre di vetro). Nel triennio 2022–2024, il volume complessivo di materie prime si è mantenuto stabile attorno alle 3.600 tonnellate annue, con una quota riciclabile pari al 99% a livello di Gruppo, un dato che riflette l’elevata incidenza della carta. Presso PRT S.p.A., la carta e il cartone costituiscono il 91% delle materie prime. Nel 2024, il volume complessivo di carta utilizzata (3.053,5 tonnellate) è rimasto stabile rispetto al 2023, mentre l’efficienza produttiva è migliorata: lo sfrido di produzione è stato mantenuto sotto il 5%, risultato migliore rispetto agli anni precedenti e segnale di un utilizzo più mirato delle risorse. Anche PRT Visual ha consolidato un approccio orientato all’ottimizzazione: pur gestendo un mix di materiali più complesso, ha ridotto lo sfrido dal 40% al 30% nel 2024, con l’obiettivo di arrivare al 26%. Questo risultato è stato possibile grazie a un lavoro mirato su tre fronti: Sfrido di set-up macchina: riduzione del materiale scartato durante la preparazione delle macchine, ottenuta grazie all’automazione del workflow digitale di produzione, che consente una pianificazione più accurata dell’impiego delle materie prime. Sfrido di nesting: minimizzazione del materiale non utilizzato tra lavorazioni nello stesso lotto, ottenuta grazie a sistemi automatici di nesting che riducono gli spazi non stampati. Sfrido da non conformità: riduzione del materiale scartato per errori di stampa o problemi qualitativi. Attraverso processi di miglioramento continuo (kaizen) basati sulla Lean Manufacturing, è stato possibile ridurre le non conformità e quindi il numero di ristampe. Parallelamente, PRT Visual ha incrementato l’impiego di prodotti tessili come soluzione più sostenibile e durevole. I tessuti in poliestere utilizzati derivano per il 90% da materiale riciclato, sono completamente riciclabili e vengono esposti in profili in alluminio riciclato e riutilizzabile grazie alla loro natura modulare. Inoltre, i prodotti stampati su tessuto offrono un vantaggio logistico: possono essere piegati, richiedono imballaggi più piccoli e consentono di ridurre le emissioni di trasporto (Scope 3) insieme ai costi associati. Nel 2024 la quota di materiali riciclabili si è attestata all’85% (in lieve calo rispetto all’88% del 2023), principalmente a causa dell’aumento di PVC adesivo e fibre di vetro. Tale oscillazione riflette la variabilità dei prodotti tipica della stampa di grande formato e del settore della Visual Communication. Infine, il 2024 ha segnato un passo importante sul fronte tecnologico per PRT Visual: l’introduzione della nuova macchina DURST ha permesso di eliminare ogni anno circa 75.000 m² di carta di protezione, aumentando ulteriormente l’efficienza e riducendo gli sprechi. Per maggiori dettagli sulle materie prime acquistate da PRT, consultare la Nota Metodologica 2024, e per maggiori informazioni sull’utilizzo di materie prime seconde da parte di PRT S.p.A. consultare il capitolo 3.1.2. Sfatiamo i miti della carta. Report Sostenibilità 2024 Page 67

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