Report di sostenibilità 2021

80 PRT GROUP /BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2021 6.1.1. KimiPrint per l’ambiente Per KimiPrint, il 2021 è stato un anno caratterizzato dallo sviluppo di importanti progetti rivolti alla salvaguardia dell’ambiente, all’efficientamento energetico ed alla ricerca di soluzioni che consentano di ottimizzare le materie prime disponibili. Il primo aspetto è stato l’introduzione del LED. Nel corso dell’anno sono state sostituite tutte le lampade a bulbo presenti all’interno degli uffici o installate nelle macchine UV: nello stabilimento sono inoltre state inserite due nuove macchine di stampa sempre con lampade a LED. Questi interventi hanno consentito un evidente risparmio in termini di consumi energetici, senza produrre alcuna diminuzione o rallentamento della capacità produttiva di KimiPrint. Un altro tema è quello legato all’inchiostro. KimiPrint ha adottato una politica basata sull’uso di inchiostro UV sui materiali plastici o a base di acqua per stampa su tessuti e cartone. Queste tipologie di inchiostri hanno un minore impatto ambientale rispetto all’inchiostro a solvente. La politica commerciale che viene ad oggi proposta nei confronti dei clienti prevede una spinta verso la scelta della stampa a sublimazione, che ha molteplici vantaggi per la riduzione dell’impatto ambientale: - Sostituzione del PVC con il Poliestere, un materiale riciclabile; - Utilizzo di inchiostri UV o a base di acqua, con un basso impatto ambientale; - Utilizzo di imballi più piccoli, con prodotti che possono essere piegati e conseguente riduzione dei costi di trasporto. Relativamente agli imballi, è stato inoltre ridotto fortemente l’utilizzo della plastica a favore di scatole di cartone riciclato e nastro in carta. A partire da Luglio 2021, KimiPrint aderisce volontariamente ad Ecolabel19, dichiarando su ogni imballo il materiale di cui è costituito e le modalità di smaltimento. Un ulteriore intervento riguarda il progetto di ottimizzazione dei materiali e delle risorse. L’obiettivo ambizioso è quello di poter raggruppare più ordini, anche di clienti diversi, che prevedono l’utilizzo dello stesso materiale al fine di utilizzare la totalità o quasi della materia prima a disposizione. In questo modo si riduce in modo evidente lo scarto finale, mantenendo un’alta qualità del prodotto finale realizzato. Per consentire al reparto produttivo di identificare quali commesse lavorative possono essere raggruppate, è in fase di sviluppo una piattaforma informatica sviluppata ad hoc, in grado di raccogliere ed analizzare gli ordini pervenuti per valutare in modo esatto e puntuale le commesse che possono essere unite e lavorate in contemporanea. 19 Ecolabel UE è unmarchio europeo usato per certificare il ridotto impatto ambientale dei prodotti o dei servizi offerti dalle aziende che ne hanno ottenuto l’utilizzo.

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